«Nella senilità cade l’illusione di sentirsi meccanico, quando si è in realtà soltanto carne piangente ciò che riluce è l’essere vivo e giunti alla fine sperare il principio: vivere ancora…» A. REITANO
Giordano Bruno Guerri in Filippo Tommaso Marinetti (Mondadori, 2009) ha dedicato un capitolo a L’onore, la patria e la fede nell’ultimo Marinetti, parafrasandone alcune delle pagine più suggestive: «A Filippo Tommaso Marinetti piacerebbe sapere che l’ultimo anno della sua vita -tragico e desolato- ha suscitato l’emozione di un giovane, sessanta anni dopo. Antonino Reitano ha scritto un bel libro futuristeggiante che esplora il dramma di un uomo che scelse, sapendolo, la parte perdente».
L’onore, la patria e la fede nell’ultimo Marinetti
(
per acquistare il libro scrivi a antoninoreitano@hotmail.it)
Piano dell'opera
I. Revolverata: la vita esplosiva di Filippo Tommaso Marinetti
Nella mia fine è il mio principio
Dalla nascita agli anni Trenta
Ti sento viva o mia Memoria
La voce del giovane eroe
II. A cercar la bella morte
Con gli occhi di Ezra Pound
Cozzarini primo eroe repubblicano
Dell’aeropoema e del linguaggio
Junio Valerio Borghese marò
Il Quarto d’ora di poesia della X Mas
III. Illusione di sentirsi meccanico quando si è in realtà soltanto carne piangente
Il superumanismo dannunziano
L’uomo è uno Stato o nulla
IV. Conclusioni
V. Documentazione fotografica
VI. Bibliografia essenziale (1942-1944)